venerdì 11 giugno 2010

Archeo-Antropologia: conferenza di Filiberto Chilleri a "E.. state a Tizzana 2010"


QUARRATA_ Nell’ambito di “E.. state a Tizzana 2010” stasera venerdì 11 giugno su iniziativa dell’associazione Progetto Tizzana si terrà presso Villa La Costaglia con inizio alle ore 21,30 la serata dedicata all’archeologia.
Il dottor Filiberto Chilleri, noto medico di base di Quarrata, per anni collaboratore de “La Nazione”, parlerà sul tema: “Il contributo dell’Archeo-Antropologia allo studio delle deposizioni e dei rituali funerari nell’antichità”.
Dai primi anni ’90 Chilleri si interessa dello studio del materiale scheletrico umano di provenienza archeologica. Tale interesse lo ha portato ben presto a creare un connubio fra Paleontologia ed Archeo-antropologia.
Un approccio multidisciplinare che il dottor Filiberto Chilleri cura in stretta collaborazione con il laboratorio di Archeo-Antropologia della Sovrintendenza per i Beni Archeologici della Toscana (Sbat) e che lo ha portato in questo campo ad acquisire una ampia esperienza su di una sufficiente casistica di materiale osteologico.
Attraverso i primi lavori sugli indicatori di stress, come quello su di un longobardo di Fiesole e sugli eneolitici di Fontenoce lo studioso quarratino, in costante collaborazione con Elsa Pacciani, ha anche realizzato un metodo specifico per il rilevamento e l’interpretazione di questi dati scheletrici.
I suoi interessi sono stati rivolti anche all’odontoiatria etrusca, alla chirurgia su cranio e alla diffusione della malaria e dell’anemia nella Maremma toscana.
Si è occupato anche dell’interpretazione su base tafonomico-tanatologica delle posizioni degli scheletri al fine di acquisire importanti indicazioni sui gesti della ritualità funeraria in campo archeologico.
Numerosi sono comunque al momento i lavori in fase avanzata di studio e tra i più importanti si possono annoverare alcuni come quelli sulla necropoli preromana e romana di Gubbio-San Biagio (PG), Arcioni e “Area Parcheggio 3 ( Santa Venera)” a Paestum, la Domus de Janas di Scaba’e Arriu nel cagliaritano, la necropoli longobarda di Piazza Garibaldi a Fiesole, i crani trapanati della Grotta dello Scoglietto (Gr).
Non è mancato inoltre l’approccio al materiale scheletrico incinerato ed, in un caso, lo studio si è svolto esclusivamente su questo tipo di sepolture.
Nel 2009 ha curato l’allestimento della ricostruzione di una tomba eneolitica della Cultura del Gaudo nella nuova sezione di Preistoria del Museo Archeologico di Paestum.
Socio effettivo dell’Istituto Italiano di Preistoria e Protostoria dal 1986 il dottor Chilleri svolge anche attività di scavo archeologico e recupero di materiale scheletrico e dal 1996 segue, come collaboratore esterno per la parte paleopatologica, l’attività di recupero, teorizzazione del recupero, restauro e studio del materiale osseo del Laboratorio di Archeo-Antropologia della SBAT.
Ha all’attivo dal 1997 ad oggi numerose pubblicazioni: la più recente – del 2010 –insieme a Boccone, Pacciani, Moggi, Cecchi e Salvini dal titolo “The Skeleton of Medieval Male with Multiple Traumatic Fractures from Piazza della Signoria, Florence, Italy. Int. J.Osteoarchaeol”.
Ha collaborato con l’Università degli Studi di Firenze (Scuola di Specializzazione in Archeologia, Facoltà di Scienze Matematiche, Fisiche e Naturali, Dip. Di Biologia Animale e Genetica) dove ha tenuto lezioni o ha prestato opera di consulenza. Gli ultimi scavi a cui ha preso parte sono quelli delle tombe longobarde a Fiesole e quello della Grotta sepolcrale di Spaccasasso (Alberese- Grosseto).
L’ingresso alla serata è gratuito. Info: 334.1045365 Fabrizio oppure info@associazioneprogettotizzana.it.
a.b.

Nessun commento: