mercoledì 28 settembre 2011

A Umberto Vicaretti la 30° edizione del concorso internazionale di poesia "Città di Quarrata". La sezione "Estero" va all'ex minatore Graziano Sia

QUARRATA_ Alla sua 30° edizione il premio internazionale di poesia “Città di Quarrata”- “ideato” e “promosso” nel lontano 1982 dal compianto Vivaldo Matteoni (allora presidente della banda comunale Giuseppe Verdi)   ed oggi affidato alla guida sapiente della associazione Pro Loco Quarrata e del segretario Biagio Falcini, poeta anch’esso nonché carissimo amico di Matteoni, vede come vincitore assoluto Umberto Vicaretti di Luco dei Marsi (Aquila) con la poesia “Tenacemente avvinto al girasole”.
Umberto Vicaretti, laureato in filosofia, è nato nel 1943 a Luco dei Marsi (AQ), dove è direttore dell'Istituto comprensivo e Scuola media "Ignazio Silone".
Scrive versi fin al liceo. Discreto e riservato. Solo da qualche anno partecipa a concorsi di poesia, dove ha conseguito molteplici e prestigiosi riconoscimenti.
Ricordiamo: "S. Domenichino"; "Firenze Europa­Mario Conti"; "Pietro Borgognoni"; "Il Litorale"; "Aeclanum"; "Cinque Terre", ecc. 
Presente nelle rassegne della collana "L'altro Novecento": La poesia etico-civile in Italia (Bastogi, 1997); La poesia centro-meridionnle e insulare (Bastogi, 1999), curate da Vittoriano Esposito; nonché in altre antologie.
Uno degli ultimi primi premi lo ha conseguito  a Potenza Picena in provincia di Macerata alla seconda edizione del concorso nazionale di poesia “Verso Montesanto

Questi gli altri premi assegnati dalla giuria del “Città di Quarrata” (formata dal professore Piero Santini, Paola Giuntini, Paola Lomi, Sara Puccini, Athos Capecchi, Walter Melani e Franco Benesperi):
2) Gino Rago di Trebisacce (Cs) con “Orbite solitarie”; 3) Lorenzo Cerciello di Marigialino (Napoli) con la lirica “Comparse”; 4) Adolfo Silveto di Boscotrecase (Napoli) con “Il fiore di Kazuko” e al 5° posto Rodolfo Vettorello di Milano con la poesia “Discorso sul metodo”.

Questi gli altri premiati – ex aequo (in stretti ordine alfabetico): Mina Antonelli (Gravina in Puglia-Bari) con “Dimmi che tornerai”;- M. P. Bianchi Cecchini di Pontedera (PI) con “Fili”; Roberto Borghetti di Ancona per la lirica “:Kaustos”; Salvatore Cangiani di Massa Lubrense (Na) per “Intermittenze”; Elisabetta Comastri di Spoleto (PG) con “Con il tuo nome di donna suadente”; Carmen De Mola di Polignano (Ba) per “Tornerai a colmarmi di maree”; Stefano Peressini di Carrara (Ms): “Dall’ombra riemerge”; Francesca Migliani di Livorno per “I sognatori”; Daniela Raimondi di Satrio (Va) con la lirica “Anna”; Giuseppe Vetromile di Madonna Dell’Arco (Na) per “Le ultime cose”.

Per la sezione Estero, l’ Organizzazione del Premio ha assegnato il riconoscimento al poeta Graziano Sia  di Tesserete (T. I.) Svizzera per la poesia “A Mio padre”.
Nato nel 1948 a Satriano (Catanzaro) Sia dal 1966 è imigrato in Svizzera dove risiede e dove per circa 30 anni ha svolto il lavoro di minatore edile.
Costretto a cambiare attività a causa di salute ha poi lavorato come stalliere trovando il tempo di dedicarsi alla poesia “una grande passione esercitata solo sui banchi della scuola elementare”.
Numerosi riconoscimenti, dopo diversi piazzamenti al secondo e terzo posto e più volte il primo premio speciale estero, nel 2005 vince il primo premio al quinto concorso internazionale Poeti nella Società a Lugano, sempre lo stesso anno risulta vincitore assoluto del Premio Atheste a Este (PD). Nel luglio 2003 pubblica il suo primo volume Poesie d'un emigrante, Edizioni Tigullio Bacherontius, Santa Margherita Ligure. Nel giugno 2005 esce il secondo volume, Valigie di cartone da Carello Editore (CZ), premiato al secondo posto ben quattro volte.
Nel maggio 2007 ha ricevuto il premio speciale "Pro Senectute" nell'ambito del concorso di poesia Stella Norbiato - Città di Spinea.
Presente in diverse antologie letterarie, le liriche più amate, realmente vissute e dedicate a tutti gli emigranti e premiate ai primi posti sono: Il treno del sud, Indelebili orme, I minatori, Dove ho lasciato il cuore, Stazione di Chiasso, Viaggio a ritroso 
La cerimonia di premiazione del 30° concorso internazionale di poesia “Città di Quarrata” si terrà domenica 16 ottobre alle ore 10 presso Villa La Magia a Quarrata.
La cerimonia sarà arricchita da intervalli musicali-vocali eseguiti da alcuni allievi della Filarmonica Giuseppe Verdi di Quarrata con le voci di Benedetta Gaggioli, Marco Drovandi e Stefano Arnetoli.
Di particolare rilievo è la medaglia d’oro del presidente della Repubblica che da anni viene assegnata al vincitore del premio ma sono da considerare rilevanti anche i patrocini della prefettura di Pistoia e della Regione Toscana nonché i contributi del Lions Club Quarrata-Agliana-Pianura Pistoiese e della Bcc di Vignole che  da sempre sostengono l’importante iniziativa.
Ogni anno il premio di poesia  attira sul territorio comunale l’attenzione di centinaia di poeti da tutta Italia. Nel 2010 furono oltre 400 i partecipanti al concorso.
Info: tel. 335/5258455 – 329/7146606.

a.b.

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