sabato 30 marzo 2013

Pasqua 2013/ "Quel colpo d'ala chiamato speranza". Il messaggio di auguri del vescovo di Pistoia alla città


 

PISTOIA_ Avevo sperato in una Pasqua migliore, soprattutto per la vicenda economica chesta ferendo il nostro paese e la nostra città di Pistoia.
Vedo attorno a me i segni di una vita economica che si spegne e di un disagio sociale, personale e familiare che cresce a dismisura.
Vedo il volto di tanta gente che si rivolge a me per ottenere un aiuto o una speranza di lavoro, spesso impossibile a darsi.


Noto anche l’impegno delle strutture civili, di Fondazioni, della Caritas soprattutto, nel cercare di mitigare la sofferenza di tante persone.

Vedo purtroppo il percorso di una vicenda politica che tende ad annodarsi su vecchie posizioni conflittuali od utilitaristiche, inadeguate all’emergenza del paese o che addirittura l’aggravano e la moltiplicano.
Voci autorevoli ammoniscono “siamo alla fine, non c’è più tempo né ossigeno!”.
È su questo foglio di attualità che devo scrivere gli auguri di Buona Pasqua per la mia chiesa e la mia città, in questo anno.

Lo faccio solo con la forza della speranza, sapendo che il Signore mette energie e risorse dentro le persone e dentro i popoli: esse possono generare un “colpo d’ala” e cambiare la somma degli addendi messi in fila. In una trafila di previsioni amare mi affido all’imprevedibile risorsa che c’è dentro ciascuno, persona o popolo, e che germoglia sotto il nome di “speranza”.

Un ramoscello verde è già spuntato sul vecchio tronco che sembrava esausto: si chiama Francesco!  Egli sta trascinando la chiesa verso un grande rinnovamento e semplificazione, la sta riconducendo accanto alla gente, amica di strada e di fatica. Per questo Papa Francesco non parla solo alla chiesa ma polarizza e trascina anche il cammino della società, diventando motivo e simbolo delle attese più dignitose, più pulite, più evangeliche che ci sono dentro di noi e che ci parlano e ci attraggono per la loro bellezza.

Pochi giorni fa egli ci ha detto: “non lasciatevi rubare la speranza”. Parlava ai giovani ma, con essi, a quel corpo ecclesiale e sociale di cui loro rappresentano la linea di tendenza ed il futuro.
Ecco, il mio augurio quest’anno è tutto qui, nella fragilità, nel rischio, nella piccolezza di un germoglio verde: è un augurio nella Speranza, per la chiesa e la città.
 
Buona Pasqua!
 
Mansueto Bianchi- Vescovo di Pistoia

 

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